In una sessione di coaching, Marta mi dice:
“Ho imparato a dire qualche ‘no’ senza sentirmi né in colpa né inadeguata. Ero arrivata al limite, e questa consapevolezza mi fa sentire in pace. Prendo carichi di lavoro che riesco a sostenere e rispetto il mio tempo, mi concedo riposo e disconnessione. Sto imparando a lasciare andare, a tutelare me stessa e la mia energia, che non è inesauribile.”

Il punto di svolta? Marta ha imparato a salvaguardare se stessa e il suo benessere.

  • Ha capito che senso del dovere e tenacia, se non dosati, possono logorare.
  • Ha accettato di darsi dei limiti.
  • Ha scoperto il diritto di dire “no” senza sensi di colpa.
  • Ha iniziato ad esserci per sé.

Ha smesso di farsi travolgere dai doveri e dalle aspettative, ora sceglie come spendere le sue energie, trasformando il limite in pace e protezione di sé.

✨Le parole che raccontano il cambiamento:
“…ho scelto di  stare bene e ritornare a vivere, e attraverso questo  contagiare di  positività le persone a cui voglio bene.”

Il lavoro interiore può aiutare ad accogliere i limiti, dare voce al corpo,  trasformare la tenacia in energia sostenibile e ritrovare la  quiete che nasce dal rispetto di sé.

E tu, quando scegli di proteggere il tuo benessere?

Marta è un nome di fantasia e la cliente ha autorizzato la pubblicazione.