Intervista a M.B.Direttore Supply Chain per Azienda settore Beauty 

“Change Management per il Customer Care: tra cambiamenti organizzativi, engagement , innovazione”

  1. Partendo anche dalla vostra recente esperienza, quali possono essere le principali criticità in un processo di cambiamento?

Come dice la pubblicità del noto capitano : ogni cambiamento  porta novità e belle novità!! 

Così  è, ma ogni cambiamento porta esperienze nuove e sfide nuove.

Due leve per  me sono indispensabili  in un cambiamento : un piano organizzativo e procedurale ben strutturato e definito , un accompagnamento e un sostegno delle risorse ben architettato.

La seconda leva , o criticità in una visione difensiva, è la principale e un sostegno esterno per sprigionarne le forze è quasi indispensabile.

Conoscenze tecniche specifiche , il non parlare direttamente “ dei problemi di lavoro e dell’azienda ma dare risalto all’approccio “umano” della  necessità del cambiamento, sono i plus che una società di consulenza specializzata ti può dare.

“Arrivare quasi a far cambiar l’approccio personale al modo di fare senza parlare di lavoro “ – questo è quello che ritengo importante e critico.

Riuscire, in un cambiamento, ad avere le squadre disposte a mettersi in gioco è l’elemento essenziale. Essere accompagnati in questo è garanzia non solo di risultato ma è un buon punto anche della motivazione delle squadre

  1. In quali step si suddivide un progetto  di cambiamento e a cosa occorre prestare particolarmente attenzione in ciascuno di essi?

Tutti gli step sono importanti , critici e meritano attenzione:

– definizione

– compartecipazione e ufficializzazione

– messa in pratica 

– Post Go live

Nella mia esperienza l’ultimo è importante e a volte non a fondo trattato.

Una volta che il cambiamento è “partito”, spesso, si viene risucchiati dall’operatività e si corre il rischio, pressati dalla necessità di portare i risultati, che  si possa  ritornare agli schemi organizzativi e alle abitudini iniziali. Per attraversare con efficacia questa fase del progetto di change management potrebbe essere molto utile continuare  l’accompagnamento e il supporto sia delle squadre sia dei Capi Intermedi.

  1. Nel vostro caso, quali sono state le “chiavi di volta” che vi hanno aiutato e facilitato?

Come detto aver ben strutturato, dall’inizio, soprattutto l’accompagnamento delle persone che sono diventate il vero motore del cambiamento 

Un percorso di Informazione- Formazione ,di una società esterna, in coordinamento con gli interventi RH interni ci ha molto aiutato

  1. Come  gioca l’innovazione nel change management?

Altro bell’argomento. Spesso ci concentriamo sul processo di cambiamento e dimentichiamo le leve dell’innovazione.

Penso che sia essenziale e che debba essere trattata a pari livello del cambiamento.

L’innovazione , il pensare  in modo innovativo e di fondo “diverso” è di per se fare “il cambiamento “.

Gli strumenti  innovativi sono la base, non solo permettono e facilitano il cambiamento, ma portano risparmi e risultati.

Innovare, mantenersi aggiornati con gli strumenti tecnologici anche negli ambienti “più duri” è un must di risultato.

  1. Quali risultati avete ottenuto?

All’interno, di certo, il miglior  risultato è la  partecipazione delle risorse, l’allargamento delle loro conoscenze e quindi un supporto più completo ed esaustivo alle domande dei clienti .

  1. Quali sono i vantaggi  più importanti  del cambiamento i per i vostri clienti?

Un unico interlocutore nella catena, che non è poco. Tutti sappiamo quanto sia importante trovare le risposte che ci si attendono in un solo interlocutore e non passare da 5 o n persone per scoprire che era la prima che doveva darci la risposta… Non vi è mai capitato ? Di certo sì,  ecco perché ritengo il risultato importante per noi ma soprattutto per i clienti 

E, ancor più,  risorse che sono state e sono il vero fulcro di questo risultato. Si sente immediatamente specialmente al telefono , ma anche per mail , se chi ti sta rispondendo è motivato , interessato e a conoscenza di quello che chiedi! 

  1. Cosa suggerireste a chi deve intraprendere o accompagnare un cambiamento? 

Spesso ci si concentra a fondo sui processi sulle organizzazioni e si lasciano le persone o il vero cambiamento in secondo piano. 

Nella realtà le persone,  il suivi e la messa in pratica del cambiamento che passa sempre e assolutamente da loro,  sono per natura,  più delicate , complesse e importanti direi ..forse a pari, se non di più,  dei primi due elementi.

Farci aiutare in questo passo è tranquillizzante per noi che dobbiamo garantirne la riuscita ma è soprattutto stra-positivo per  le persone che sono implicate.

Irene Bursese© Contattami: info@inovia.it

Comments are closed.